Anche tu sei forse tra quelli che conoscono la mia soddisfazione di avere pubblicato il mio primo ebook: "Giochi Conversazionali".
Poiché, a seguito della pubblicazione, l'Editore mi chiede di scrivere articoli, ho pensato di mandali anche a chi ha ricevuto la promozione di lancio...
Anzi ho deciso di aprire questo blog personale (anche se sono molto imbranata nell'uso delle moderne tecnologie). L'ho chiamato PAL-CO, come la mia vecchia scuola o, meglio, la mia PALestra di COmunicazione dove, con un fantastico gruppo di allievi condividevo gioiosi allenamenti per migliorare le nostre capacità comunicative.
SPERIAMO DI FARCELA! Anche perchè sono diventata pigra e un po' regredita allo status adolescenziale, quello in cui non si sopportano tanto gli impegni!
Per la mia smodata passione di scrivere, ti manderò qualche considerazione ogni tanto e, se avrai tempo e voglia, magari ti potrà piacere leggerla.
E... se qualche volta ti venisse in mente: "Ma senti chi parla!", voglio dirti che anch'io non sono esente da difetti e da problemi e che, anche per me, è molto più facile predicare piuttosto che mettere in pratica.
APERTI ALL’AMORE E ALL’AMICIZIA
Nella prima metà del mio ebook ci sono tante considerazioni sugli atteggiamenti, sugli strumenti e anche qualche strategia per avviare e sostenere una buona conversazione, ma non ho avuto modo di analizzare a fondo le premesse necessarie in cuor nostro per creare una buona relazione.
Perché ci sono persone che tanto facilmente attraggono gli altri?
Perché credono in se stesse.
Non possiamo pensare che se siamo noi i primi a non credere in noi, possano essere gli altri a crederci.
Se ci presentiamo a una festa pensando di essere degli sfigati, il nostro comportamento sarà inevitabilmente da sfigati e tutti potranno pensare solo quello di noi.
Allo stesso modo ci sono molte più probabilità che, se ci pensiamo in gamba, anche gli altri finiscano per pensarlo. (A meno che l’evidenza dei fatti non sia esattamente all’opposto!)
E’ quella che si chiama “Profezia Autoavverantesi” ed è incontestabile, vero?
Oltre a questo, i comportamenti che tengono l’amore e l’amicizia lontani da noi sono tanti e, tra questi, c’è sicuramente la poca disponibilità: “Oggi non posso, domani forse, ho mal di testa”…Oppure ci sono persone che pensano di avere sempre troppo da fare per condividere del tempo leggero con altri e così lasciano morire le relazioni di morte lenta.
Un altro limite è dato dalle nostre convinzioni profonde.
Come possiamo trovare amore e amicizia se non li crediamo possibili per noi o se ne temiamo il coinvolgimento?
Alcuni temono di aprirsi all’amore per paura di venirne feriti o di venire derubati della propria libertà o, ancora, di non poter essere compresi se si aprono nel profondo. E ci sono poi quelli che non riescono a guarire dalle antiche ferite e neanche ci provano a cercare una cura, così che non riescono neppure a intravedere in nessuno un fantastico guaritore delle proprie ferite.
Ci sono infine persone che non sanno farsi avanti, sanno solo aspettare che si facciano avanti gli altri: molto spesso questo dipende da una scarsa autostima dissimulata sotto a un atteggiamento chiamato discrezione. Sono persone che non parlano agli sconosciuti, che rispondono a monosillabi e che mai dichiarano le loro posizioni di pensiero.
Se sei tra quelli che hanno il mio ebook, ti invito a fare DAVVERO gli esercizi contenuti nella seconda parte, uno ogni tanto. Puoi farlo anche da solo se non hai con chi condividere.
In verità il loro fine non è quello di cambiare il tuo animo, ma semplicemente di scioglierti la parola e aiutarti a sviluppare pensiero veloce. E questo è sicuramente un primo passo importante.
Dovrai rispondere a domande semplici, ma ti accorgerai di come non sia facile trovare argomenti per parlare almeno per un minuto, in modo estemporaneo.
Ma dopo un po’ di allenamento tutto sarà più facile.
Poiché, a seguito della pubblicazione, l'Editore mi chiede di scrivere articoli, ho pensato di mandali anche a chi ha ricevuto la promozione di lancio...
Anzi ho deciso di aprire questo blog personale (anche se sono molto imbranata nell'uso delle moderne tecnologie). L'ho chiamato PAL-CO, come la mia vecchia scuola o, meglio, la mia PALestra di COmunicazione dove, con un fantastico gruppo di allievi condividevo gioiosi allenamenti per migliorare le nostre capacità comunicative.
SPERIAMO DI FARCELA! Anche perchè sono diventata pigra e un po' regredita allo status adolescenziale, quello in cui non si sopportano tanto gli impegni!
Per la mia smodata passione di scrivere, ti manderò qualche considerazione ogni tanto e, se avrai tempo e voglia, magari ti potrà piacere leggerla.
E... se qualche volta ti venisse in mente: "Ma senti chi parla!", voglio dirti che anch'io non sono esente da difetti e da problemi e che, anche per me, è molto più facile predicare piuttosto che mettere in pratica.
APERTI ALL’AMORE E ALL’AMICIZIA
Nella prima metà del mio ebook ci sono tante considerazioni sugli atteggiamenti, sugli strumenti e anche qualche strategia per avviare e sostenere una buona conversazione, ma non ho avuto modo di analizzare a fondo le premesse necessarie in cuor nostro per creare una buona relazione.
Perché ci sono persone che tanto facilmente attraggono gli altri?
Perché credono in se stesse.
Non possiamo pensare che se siamo noi i primi a non credere in noi, possano essere gli altri a crederci.
Se ci presentiamo a una festa pensando di essere degli sfigati, il nostro comportamento sarà inevitabilmente da sfigati e tutti potranno pensare solo quello di noi.
Allo stesso modo ci sono molte più probabilità che, se ci pensiamo in gamba, anche gli altri finiscano per pensarlo. (A meno che l’evidenza dei fatti non sia esattamente all’opposto!)
E’ quella che si chiama “Profezia Autoavverantesi” ed è incontestabile, vero?
Oltre a questo, i comportamenti che tengono l’amore e l’amicizia lontani da noi sono tanti e, tra questi, c’è sicuramente la poca disponibilità: “Oggi non posso, domani forse, ho mal di testa”…Oppure ci sono persone che pensano di avere sempre troppo da fare per condividere del tempo leggero con altri e così lasciano morire le relazioni di morte lenta.
Un altro limite è dato dalle nostre convinzioni profonde.
Come possiamo trovare amore e amicizia se non li crediamo possibili per noi o se ne temiamo il coinvolgimento?
Alcuni temono di aprirsi all’amore per paura di venirne feriti o di venire derubati della propria libertà o, ancora, di non poter essere compresi se si aprono nel profondo. E ci sono poi quelli che non riescono a guarire dalle antiche ferite e neanche ci provano a cercare una cura, così che non riescono neppure a intravedere in nessuno un fantastico guaritore delle proprie ferite.
Ci sono infine persone che non sanno farsi avanti, sanno solo aspettare che si facciano avanti gli altri: molto spesso questo dipende da una scarsa autostima dissimulata sotto a un atteggiamento chiamato discrezione. Sono persone che non parlano agli sconosciuti, che rispondono a monosillabi e che mai dichiarano le loro posizioni di pensiero.
Se sei tra quelli che hanno il mio ebook, ti invito a fare DAVVERO gli esercizi contenuti nella seconda parte, uno ogni tanto. Puoi farlo anche da solo se non hai con chi condividere.
In verità il loro fine non è quello di cambiare il tuo animo, ma semplicemente di scioglierti la parola e aiutarti a sviluppare pensiero veloce. E questo è sicuramente un primo passo importante.
Dovrai rispondere a domande semplici, ma ti accorgerai di come non sia facile trovare argomenti per parlare almeno per un minuto, in modo estemporaneo.
Ma dopo un po’ di allenamento tutto sarà più facile.